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Il mare del Salento è tra i più belli del sud Italia e lo conferma ancora una volta il riconoscimento ottenuto anche quest’anno della Bandiera Blu, assegnato a ben 4 località: Melendugno, Otranto, Castro e Salve.

Questi luoghi sono tra i più ambiti e apprezzati per le mete vacanziere dell’estate e proprio l’eco della Bandiera Blu a livello mediatico è un modo per far conoscere e attirare sempre più turisti che potranno godere di questi luoghi incantevoli.

Il riconoscimento come sempre è stato conferito dalla FEE, Foundation for Environmental Education, l’organizzazione non governativa danese che ha confermato anche quest’anno le 4 località pugliesi, insieme ad altre 7 nel resto della Regione.

Cosa significa ottenere la bandiera blu

Avere un riconoscimento come quello della bandiera blu significa prima di tutto garantire ai turisti acque limpide e tutti quei servizi che fanno di una vacanza qualcosa di estremamente gradevole e rilassante.

I criteri sui quali la FEE giudica una spiaggia o una località degna di questo “premio” sono ben 32 e riguardano la gestione e l’impatto ambientale, la sicurezza e le informazioni ai frequentatori.

Si tratta di un impegno delle varie amministrazioni locali per garantire una vacanza di alto livello a tutti i visitatori, con un’attenzione particolare alla pulizia delle spiagge e delle acque.

Le spiagge del Salento premiate con la bandiera blu

Nelle località menzionate premiate con la bandiera blu sono incluse diverse spiagge, tutte meravigliose, a cominciare da quelle di Salve, come quelle di Pescoluse, Torre Pali e Posto Vecchio.

Pescoluse è soprannominata anche “Maldive del Salento“, per le sue acque dai colori caraibici, i fondali bassi e la sabbia soffice e dorata. I suoi 2 km di estensione riservano tratti sia attrezzati che liberi, con sdraio, ombrelloni, bar e ristoranti. Alle spalle il paesaggio è caratterizzato da pittoresche dune e canneti.

Torre Pali è la continuazione della spiaggia di Pescoluse, anch’essa attrezzata e ben servita. È così chiamata per la presenza di una suggestiva torre a pochi passi dal bagnasciuga e con la base parzialmente immersa nelle acque cristalline del mare salentino. Di fronte alla spiaggia è presente anche un isolotto, detto “della fanciulla”, raggiungibile a nuoto.

Melendugno riserva altri lidi spettacolari, come San Foca che, oltre a un mare incredibilmente azzurro, invita alla scoperta della Grotta degli Amanti e di un’antica torre di avvistamento del ‘500. Si tratta di un borgo di pescatori e non lontano si trova anche il porticciolo.

Torre dell’Orso è un’altra delle spiagge più amate e pittoresche e preferita dai sub per i suggestivi fondali, mentre Sant’Andrea è quella più selvaggia e affascinante, con i suoi picchi di arenaria bianchissima che si stagliano in un mare intensamente blu.

A Otranto, tra le altre, c’è la spiaggia degli Alimini che è anche una riserva naturale con i suoi laghi alle spalle. La sabbia è bianchissima e soffice e a corona della spiaggia c’è una fitta vegetazione.

Infine Castro, con la sua famosa piccola spiaggia dall’acqua azzurra nasconde un tesoro sorprendente: la vicina Grotta Zinzulusa, a cui si accede solo dal mare con visite guidate.

Il Salento sarà, quindi una delle mete da non perdere dell’estate 2017, per divertirsi, rilassarsi, godere della buona cucina, visitare luoghi di interesse culturale e gioire per i panorami mozzafiato.

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