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Carnevale è alle porte e, con gli scherzi dei giovanissimi e le sfilate in maschera di adulti e bambini, arrivano anche i dolci tipici del periodo, tanto desiderati perché decisamente deliziosi. Tra le varie pietanze che si degustano nel Salento durante il periodo di Carnevale, ci sono anche le golosissime “chiacchiere”, dolce semplice che appartiene ad un’antica tradizione.

Per chi non le conoscesse, le chiacchiere sono sottili sfoglie di pasta frolla ricoperte di zucchero a velo, che possono essere fritte oppure cotte al forno; in entrambe le versioni sono così fragranti e delicate che una tira l’altra e smettere di mangiarle è quasi impossibile! Si tratta, inoltre, di un dolce estremamente semplice da preparare, anche per chi non ha dimestichezza con l’arte della cucina, e con pochi ingredienti facilmente reperibili in ogni supermercato è possibile fare moltissime chiacchiere. Scopriamo insieme gli ingredienti e la preparazione!

Ingredienti per realizzare un vassoio colmo di chiacchiere:

Per l’impasto occorrono:

  • 500 gr. di farina 00
  • 70 gr. di burro
  • 60 gr. di zucchero
  • 3 uova di media grandezza
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • la buccia grattugiata di due arance non trattate
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
  • 1 bustina di vanillina
  • Olio extra-vergine d’oliva (in cui friggere le chiacchiere nel caso non le si faccia al forno)

Per la guarnizione, invece, procuratevi zucchero a velo quanto basta.

Come preparare le chiacchiere

  • Come prima cosa, prendete una scodella sufficientemente grande e aprite le tre uova intere (non è necessario separare i tuorli dagli albumi): con l’aiuto di una forchetta o meglio di una frusta a mano, sbattetele fino a che non si saranno perfettamente amalgamate, come se doveste preparare una frittata.
  • A questo punto, potete aggiungendo la farina cucchiaio per cucchiaio, avendo cura di setacciarla per evitare che si formano grumi e di aggiungerne una nuova manciata solo quando la farina già versata si sarà perfettamente amalgamata. Quando avrete finito di aggiungere la farina, il composto non sarà più liquido, ma sarà diventato un vero e proprio impasto semi-solido che andrà lavorato con le mani, aggiungendo il lievito in polvere e la vanillina.
  • Sarà poi la volta dello zucchero, della buccia d’arancia grattugiata o tritata e del burro a tocchetti, che sarà stato precedentemente lasciato ammorbidire a temperatura ambiente. Sempre continuando a impastare, si può aggiungere dunque l’ultimo ingrediente, ovvero il bicchiere di vino bianco.
  • A questo punto l’impasto va trasferito su un piano da lavoro, dove riposerà, coperto da un canovaccio, per mezz’ora circa. Una volta trascorso questo tempo, la pasta andrà lavorata ancora fino a che non la si sentirà scricchiolare tra le dita.
  • Ora che è finalmente pronta, la massa potrà essere stesa con un mattarello sino a creare una sfoglia sottilissima, da cui ricavare dei rombi da incidere con dei piccoli taglietti al centro. Per effettuare questa operazione ci si può servire di una comune rotella per la pasta fresca, mentre per i taglietti si può usare un coltello.
  • Una volta preparate e in attesa di essere cotte, in padella o al forno, le chiacchiere possono essere lasciate riposare su un canovaccio asciutto, facendo però ben attenzione che non si attacchino le une alle altre. Andranno, quindi, fritte in abbondante olio d’oliva, fatto precedentemente riscaldare (sino a quando non fumerà) con delle bucce di mandarino o d’arancia.
  • Capirete che le chiacchiere sono cotte quando risulteranno leggermente dorate da ambo i lati: a questo punto potrete metterle ad asciugare su un foglio di carta assorbente che le priverà dell’olio in eccesso e successivamente, quando si saranno raffreddare, cospargerle con abbondante zucchero a velo. La stessa operazione verrà fatta con quelle cotte al forno.
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