902
902

Nel Salento l’arte del Presepe è una grande tradizione che si ripete ogni anno con l’allestimento di numerose rappresentazioni. Come accade in molte regioni per i vini e la gastronomia, nel Tacco d’Italia esiste una vera e propria via dei Presepi che raccoglie 17 centri, tra comuni e associazioni, cui fa capo la città di Lecce.

Il progetto, che si chiama “La città dei Presepi”, attira molti visitatori che, durante tutto il periodo natalizio, possono andare ad ammirare le decine di presepi artistici e viventi realizzati nei vari comuni. Perlopiù sono visitabili nel pomeriggio, dalle ore 16/17 alle 20/20,30, ma in alcuni casi sono aperti anche di mattina.

Tutti questi presepi, ancora fino al 6 gennaio 2016, possono essere ammirati da vicino. Non lasciatevi dunque sfuggire quest’ultima occasione.

Elenco Presepi Salento 2015-2016:

A Lecce sono in tutto 4, aperti tutti i giorni: il Presepe artistico nell’Anfiteatro Romano in Piazza Sant’Oronzo, con statuine di cartapesta alte 1 metro; presepi storici e di artisti contemporanei sono nel Museo permanente della cartapesta nel Castello Carlo V; presso Palazzo Turrisi si tiene la XV Mostra del Presepio e il 6 gennaio alle ore 19.30 è previsto anche un Concerto Natalizio; nel Museo Faggiano, in Via Ascanio Grandi 56/58, fino al 7 gennaio c’è il presepe dal titolo Gesù nasce dalle ceneri dei sacri ulivi.

A Bagnolo del Salento l’1-2-3 e 6 gennaio c’è la V edizione del Presepe Artistico allestito nel chiostro della Fondazione Papaleo e a Martignano i presepi in miniatura sono esposti nei locali dell’oratorio parrocchiale tutti i giorni fino al 6, come pure a Nardò presso l’Associazione Centro Turistico Giovanile.

Tanti sono i presepi viventi allestiti soprattutto all’aperto o in luoghi particolarmente suggestivi. Come nel caso di Sanarica (1-3-6 gennaio) dove si svolge nella dolina Grotta Sant’Angelo illuminata a giorno da molte lampade e con l’ulteriore fascino del fiume sotterraneo; o come a Santa Cesarea Terme, presso la frazione di Cerfignano e nella Grotta sulfurea, entrambi l’1-3 e 6. A Specchia il presepe vivente è allestito nel borgo antico (1-3-6); a Caprarica, invece, all’interno del parco archeologico Kalòs, nei giorni 1-2-3-6 gennaio, mentre a Casarano il 3 e 6 gennaio nel centro storico, così come a San Donato di Lecce (1-3-6).

A Castro 150 figuranti in costume medievale animeranno il borgo ancora l’1 e il 5 e a Corsano ben 20 scene saranno allestite nella contrada rurale Pozze (1-3 e 6) per il “Presepe Vissuto”. A Nardò il 3 e il 6 si tiene presso il centro storico; a Strudà in una vecchia cava (1-2-3-6); a Taurisano nel centro storico (1-3-6); a Torrepaduli nello storico palazzo Pasanisi nella frazione di Ruffano (1-3-6); a Ugento nelle vie del centro storico e in 2 dimore antiche con 120 figuranti (1-6); a Vignacastrisi nei vicoli del borgo con 300 figuranti e 30 scene (1-6).

In questo articolo