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Otranto, punta orientale che sorge sulla costa adriatica del Salento, è una delle più affascinanti località turistiche della provincia di Lecce, per le sue bellezze paesaggistiche, architettoniche e artistiche.

È irradiata dalla luce solare, che risalta gli stretti vicoli storici su cui si affacciano le antiche case bianche o in pietra leccese e fa luccicare le sue spiagge dorate, accarezzate da acque limpide. È bella di sera, quando le luci illuminano i monumenti storici e sembrano disegnare una sorta di ologramma della città sul mare e sulle piccole zone rocciose. Otranto è una città che va vissuta al meglio, per le bellissime sensazioni che riesce a regalare.

Se volete trascorre una vacanza in questa splendida località, vi segnaliamo 5 imprescindibili luoghi da visitare.

Le porte

Il centro storico di Otranto è circondato da grandi frammenti della cinta muraria che originariamente proteggeva la cittadina, che per molti secoli è stata punto di incontro tra Oriente e Occidente per via della sua posizione e per il suo importante porto. Per questo l’accesso all’intero borgo antico è delimitato da 3 porte: Porta Alfonsina, dedicata al duca Alfonso d’Aragona che, nella seconda metà del 1400, liberò Otranto dai Turchi, Porta Terra, nelle vicinanze di Torre Alfonsina e Porta Mare, dalla quale si giunge al porto, mediante una scalinata in legno.

La cattedrale dell’Annunziata

Nel cuore di Otranto vi sorprenderà la bellissima Cattedrale dell’Annunziata, costruita nel XII secolo sui precedenti resti di insediamenti messapici, romani e paleocristiani e consacrata nel 1088 durante il pontificato di Papa Urbano II. Se all’esterno potete ammirare la facciata in stile romanico con il suo grande rosone, con segni d’arte gotica e araba, all’interno degni di nota sono il mosaico pavimentale, realizzato dal monaco Pantaleone, tra il 1163 e il 1165, e raffigurante scene tratte dall’Antico Testamento e dai cicli cavallereschi, la cappella dei Martiri e la Cripta. Nella Cappella dei Martiri vi sconvolgeranno i resti dei Santi Martiri di Otranto, che furono decapitati nel 1480 dai Turchi per non aver voluto convertirsi alla religione islamica. Infine, nell’area sottostante dell’abside troverete la Cripta, che risale all’XI secolo e conserva resti architettonici provenienti da edifici antichi e altomedievali e affreschi che vanno dal Medioevo al Cinquecento.

Il castello Aragonesi e le Torri circostanti

Tra il 1485 e il 1498, in seguito al saccheggio della città, il castello venne costruito, per volere di Alfonso D’Aragona, sugli antichi resti della fortezza risalente al dominio di Federico II di Svevia. Fu fortificato da tre Torri (Torre Duchessa, Torre Ippolita e Torre Alfonsina), poste a tre angoli e da un grande fossato che circonda l’intera imponente costruzione. All’interno potete visitare sale rettangolari o quadrate, con soffitto a volta, la Cappella parzialmente affrescata e gli ambienti sotterranei rimasti completamente immutati dalla loro costruzione, particolarmente suggestivi perché testimonianze di antiche civiltà.

Chiesa di San Pietro

Si tratta di una piccola, ma bellissima Chiesa di epoca bizantina che fu costruita nel IX-X secolo. Fu probabilmente la prima basilica di Otranto e oggi costituisce un’importante testimonianza dell’arte bizantina. Al suo interno potrete contemplare affreschi datati tra il X e XVI secolo.

La Costa

La costa di Otranto, lunga all’incirca 20 Km, si compone di bellissimi paesaggi: se amate le lunghe distese di spiaggia, l’ideale per voi è godere della bellezza della zona dei Laghi Alimini, tra i quali spicca la meravigliosa Baia dei Turchi. Gli amanti della scogliera, invece, possono divertirsi a fare tuffi e a nuotare nella bellissima Porto Badisco, marina di Otranto famosa per la stupenda Grotta di Cervi.

Sul litorale otrantino troverete anche tantissime Torri di avvistamento, tra le quali, degne di nota sono Torre Emiliano, Torre del Serpe e Torre Palascìa, che sorge nella località di Punta Palascìa, in cui mar Adriatico e Ionio si fondono.

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