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La Marina di Novaglie è una delle più belle località marittime che il Salento può vantare. Si trova nelle vicinanze di Marina Serra e Gagliano del Capo: marine a loro volta suggestive, che rendono quel tratto di costa di bellezza senza uguali, impreziosito ulteriormente dalla presenza di Santa Maria di Leuca.

La località balneare è molto gettonata in estate: turisti e locali la scelgono come meta per le vacanze, per la presenza della bassa scogliera facilmente accessibile e, naturalmente, per la bellezza del mare e dei paesaggi.

La Storia di Marina di Novaglie

Questa splendida marina è stata abitata sin dall’antichità, come è ampiamente testimoniato dalla presenza di grotte che nel corso del medioevo furono adibite a laure basiliane, mentre, più recentemente, a rifugi per i pescatori.

Nel XVI secolo, Novaglie veniva invasa dai Saraceni per la presenza di sorgenti di acqua dolce, presso le quali questi si rifornivano. Nel XVI secolo, proprio per combattere i saraceni, fu costruita la Torre del Porto, che venne modificata o totalmente ricostruita nuovamente nel 1610 da Giovanni Spalletta di Nardò, incaricato dalla Regia Corte. Oggi della Torre sono visibili solo pochi ruderi.

A Novaglie potete anche ammirare il Porto Vecchio, che nel corso dei secoli venne usato come punto di attracco per grandi e piccole imbarcazioni. Inoltre, le sue scogliere furono usate durante la Seconda Guerra Mondiale come avamposto tattico per le osservazioni marittime, come testimonia una torretta in pietra, ancora oggi visibile.

Le Grotte di Marina di Novaglie

Marina di Novaglie è famosa soprattutto per le sue numerose grotte naturalistiche, di grande interesse paesaggistico, ma anche storico e geologico. All’interno di alcune di esse sono stati rinvenuti dei resti che rappresentano preziose testimonianze della storia salentina e, nello specifico, di Novaglie. In altre, invece, il ritrovamento di fossili di animali marini, lasciano presagire che fossero in passato sotto il livello del mare.

L’accesso alle grotte è possibile solo attraverso imbarcazioni o, in alcuni casi, a nuoto. La grotta più famosa è sicuramente la Grotta Azzurra, così chiamata a causa dei giochi di luce che rendono particolarmente vivido il colore dell’acqua del mare. Questa Grotta è molto grande ed è dotata di due ingressi e di una camera divisa da una barriera di rocce naturali. Un’altra grotta che vale la pena visitare è la Grotta del Diavolo, situata nel Golfo di Novaglie, davanti alla falesia chiamata Punta Rossa. Il nome deriva presumibilmente dalle antiche credenze popolari legate al fatto che la grotta è molto buia, tanto da simboleggiare la porta degli inferi.

Molto particolari sono le Grotte delle Cipolliane che in realtà è un complesso di due grotte caratterizzate dalla particolarità di avere due camere diverse: una è sul livello del mare e l’altra sovrapposta. Vengono chiamate Grotta del Presepe (per la particolare forma di una delle 2) e Grotta dell’Elefante (per via di un masso roccioso che ricorda l’omonimo animale).

Dal 2013 l’antico tratturo che da Novaglie conduceva a Gagliano del Capo costeggiando le due grotte è stato riattrezzato e aperto al pubblico come percorso escursionistico; tramite esso è possibile accedere alle due camere superiori delle Cipolliane.

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