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Il litorale ionico del Salento è da sempre stimato da tantissimi turisti che raggiungono la provincia di Lecce perché rappresenta il paesaggio costiero in larga parte caratterizzato da lunghe distese di sabbia bianca e sottile. La costa ionica del Salento, infatti, presenta solo pochi tratti rocciosi, per lo più zone dalla scogliera bassa e di facile accesso, tanto da rappresentare l’ideale per chi ama concedersi delle lunghe giornate al mare, divertendosi in compagnia degli amici o in famiglia.

Conosciamo meglio 5 località marine della parte ionica assolutamente da visitare durante una vacanza in Salento.

Da Porto Cesareo a Santa Caterina

Porto Cesareo è una delle località più note ed apprezzate del Salento e rappresenta da anni la meta della provincia di Lecce con il maggior numero di turisti. Ad avvalorarne la bellezza vi sono anche dei piccoli isolotti che spuntano dal mare e che si possono raggiungere con piccole imbarcazioni, ma anche, in alcuni casi, a nuoto.

Il più celebre di questo arcipelago di isolotti è l’Isola Grande, chiamata anche “Isola dei conigli“, un′isola di grande ricchezza naturalistica, ideale per chi ama concedersi dei momenti di relax nella natura. Quest’isolotto, infatti, è un parco naturalistico di grande interesse biologico perchè conta circa 200 specie vegetali diverse.

In generale, Porto Cesareo gode di un ecosistema talmente variegato e importante che è sede di un centro di ecologia marina e di un museo di biologia marina, presso il quale si possono ammirare e conoscere specie di pesci davvero molto rare.

Lungo le coste del Salento è facilissimo trovare, sparpagliate quà e là, svariate e antiche torri di avvistamento, che in tempi remoti furono costruite per far fronte ad eventuali invasioni, soprattutto turche. La più nota, tra quelle che caratterizzando i dintorni di Porto Cesareo, sono Torre Inserraglio, Torre Uluzzo e Torre Lapillo.

Proseguendo lungo il litorale, troviamo Santa Caterina, situata tra Porto Cesareo e Gallipoli, meravigliosa marina del Salento che offre tantissimi luoghi interessanti. Oltre ad essere una dei pochi punti ionici che si caratterizza per il suo bellissimo panorama roccioso, nell’entroterra potrete ammirare le masserie più belle del Salento e decine di ville dai diversi stili architettonici, costruite soprattutto tra il 1800 e gli inizi del 1900, come Villa Taverna e Villa del Vescovo. Anche qui, come lungo tutta la costa, troviamo le torri di avvistamento del 1500: Torre dell’Alto e Torre Santa Caterina.

Da Torre San Giovanni a Pesculose

Il litorale ionico, come è risaputo, presenta la bellissima Gallipoli, definita proprio la “perla dello Ionio”, per la sua incredibile bellezza, data dal suo eccellente centro storico, ma anche dalle sue rinomate spiagge, come Lido Conchiglie e Baia Verde.

Tra Gallipoli e Santa Maria di Leuca si trova un’altra meraviglia del litorale ionico: Torre San Giovanni, che rientra nel Parco Naturale Regionale e della Riserva marina del litorale di Ugento. Il suo mare sabbioso e la sua macchia mediterranea fatta di dune naturali e vegetazione spontanea la rendono un luogo incantevole, nel quale ci si può dedicare al vero relax. Essa si trova in una posizione strategica soprattutto per chi da lì vuole giungere nell’entroterra in auto e visitare cittadine bellissime come Ugento, Specchia, le Serre Salentine e la campagna con gli ulivi.

La torre rappresenta il sito più antico dell’intero villaggio e fu fatta costruire da Carlo V nel 1500 come luogo di difesa contro i saraceni. Alla fine di questo viaggio lungo il percorso del litorale ionico, troviamo Pescoluse, definita da molti come un vero punto paradisiaco del Salento, per via delle sue spiagge dal colore candido, lambite dall’acqua del mare azzurra e incantevole.

Ma Pescoluse non vanta solo un litorale marino stupendo: è anche ricca di storia, arte e cultura. Ne sono una prova i resti dei Dolmen, le numerose “Pajare” (i tipici trulli salentini) e la Torre del 1500 di Masseria “Borgin”, innalzata in difesa dalle incursioni dei corsari.

A pochi Km da Pescoluse, si trova Salve, un borgo che racchiude piccoli gioielli architettonici, come la Chiesa principale di San Nicola Magno.

La Chiesa risale al VI secolo d.C. e fu più volte restaurata nel XVI e XVII secolo. Sono presenti alcuni dipinti del 1600 e il più antico organo a canne della Puglia, nonché uno dei quattro organi a canne più importanti d’Europa. L’organo è ancora in uso oggi, assemblato da Tommaso Mauro e Giovanni Battista Olgiati nel 1628, e conserva ancora intatte tutte le parti originali.

Accanto alla chiesa madre si trova Palazzo Ramírez, un edificio del XIX secolo con un ufficio di informazioni turistiche e una biblioteca. Questo affascinante edificio ha visto nascere interessanti idee imprenditoriali volte a valorizzare le tradizioni locali. Soprattutto, il restauro di antichi telai, ora esposti in un piccolo museo curato dall’Associazione Culturale Archès. All’interno si possono ammirare 30 telai a mano orizzontali del XVII secolo, tutti intatti.

Proprio a Salve, si trova uno dei Boutique Hotel più belli di tutto il Salento, ovvero Coclee Suite Palace. È una soluzione perfetta per una vacanza all’insegna dello charme e del viaggio esperienziale.

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